La direttiva END (Environmental Noise Directive) in Italia

pubblicato da silvia il 28/02/2018 18:14 | 0 commenti

L'Europa chiede agli enti pubblici di monitorare il rumore derivante dall'urbanizzazione, per risolverlo.

I descrittori europei sono:

- Lden (day, evening, night), che quantificano un "fastidio globale" da rumore

- Lday (diurno, dalle 06.00 alle 20.00), a 2 m dalla facciata degli edifici e a 4 m di altezza (minimo 1,5 m) solo rumore diretto

ma al momento non sono definiti i limiti.

Le entità soggette sono gli assi stradali principali, gli assi ferroviari principali, gli aeroporti, le industrie e i porti, gli agglomerati urbani superiori ai 100.000 abitanti.

Le autorità (regioni, provincie) definiscono le sorgenti che devono essere mappate acusticamente, con mappature ogni cinque anni; dopo il 2018, le sanzioni per gli inadempienti saranno certe.

Metodi di calcolo:

- ISO 9613-2 per il rumore da attività industriali

- doc 29 ECAC.CEAC per il rumore da aeromobili

- NMPB-Routes-96 (tra poco: Cnossos) per il traffico autoveicolare

- Metodo di calcolo ufficiale dei Paesi Bassi per il rumore ferroviario

Dati da trasmettere:

- quantificazione ricettori esposti e abitanti in zona silenziosa e ricettori che hanno insonorizzato in maniera speciale

- superficie Lden 55/65/75 dBA

I dati devono essere confezionati in shape files secondo il documento:

"Predisposizione e consegna della documentazione digitale relativa alle mappature acustiche e mappe acustiche strategiche D.Lgs. 194/05 - specifiche tecniche".

https://www.eionet.europa.eu/

Utilizzando un programma di simulazione che implementa i modelli sopra citati, è necessario fare due lanci:

- considerare la facciata (perchè in Italia i limiti di zona tengono conto delle riflessioni, essendo i punti definiti ad 1 m dalla facciata esposta)

- non considerare la facciata (per i parametri europei, attualmente senza limiti)

Per diminuire i tempi di calcoli onerosi, i parametri da impostare generalmente sono:

- numero di riflessioni: 1 o 2

- limitare il raggio di ricerca

- limitare la massima distanza sorgente / ricettore

Molte sono le problematche in caso di utilizzo di modelli di simulazione con confronto dei limiti italiani; generalmente, si considera il confronto con i valori limite assoluti di IMMISSIONE.

Un progetto che lavora in questo contesto è http://www.life-dynamap.eu/it/
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